La paura di investire su di sé

Investi in te stesso: è l’investimento che paga i più alti interessi. Anonimo

Molte persone pongono come ostacolo tra loro e il cambiamento che vorrebbero essere o avere proprio il denaro.

Come professionista, Facilitatrice di Abbondanza, Coach so quanto sia difficile investire su di sé in termini economici (ci sono passata anche io e delle volte capita ancora oggi).

Quando parlo di investimento su di sé parlo di crescita personale e professionale, quindi corsi o percorsi personalizzati che vanno a facilitare la crescita della persona, aiutandola a trovare risorse interne o esterne, fare chiarezza, eliminare convinzioni limitanti e raggiungere i propri sogni ed obiettivi.

Alle volte è una scusa, perché in realtà non sarebbe un vero problema “spendere” o meglio investire su di sé del denaro e si riuscirebbe facilmente, o con un po’ di impegno a coprire quella cifra, altre volte invece è paura di “sprecare” dei soldi su di sé.

La paura di investire su di sé

Le persone hanno paura di investire su di sé in termini economici, in generale e soprattutto in questo periodo, perché temono di “perdere”, ragionando in termini di scarsità, del tipo “E se va male?” – “E se non ottengo nulla?” – “Come posso essere sicuro che la mia vita migliorera?”.

La verità è molto psicologica in questo e ha molto a che fare con il valore che uno ha di sé e del rischio + responsabilità (abilità di rispondere) che si prende, nei propri confronti e nella vita.

Detto in parole semplici, le persone vogliono avere la sicurezza, ma temendo di perdere del denaro (valore economico), investendolo su di sé, stanno comunicando, a loro stessi, al mondo e all’universo:

  • che non sono sicuri e fiduciosi di loro stessi e delle loro capacità
  • che preferirebbero “non spendere” o “delegare l’investimento”

In linea di massima tendono però a spendere ugualmente in cose non necessarie (posso accertarlo, soprattutto quando uno non sà a cosa destinare i propri soldi: questo corso può esserti utile.), delle volte fine a se stesse, o continuano a pizzichi e bocconi con il gratuito.

(Non me ne volere sono pro gratuito, e lo faccio anche, vedi qui o qui o qui, ma qua voglio arrivare ad altro).

La realtà è ben diversa, soprattutto se la si guarda anche in prospettiva. Perché quel piccolo o grande prezzo che si investe su di sé verrà abbondantemente ripagato per esempio in termini di

  • chiarezza
  • consapevolezza
  • opportunità
  • visione
  • strumenti utili in altri ambiti
  • idee
  • e molto altro

Uno dei primi importi che ho fatto su me stessa è stato di €1300 euro e con quel cambio di mindset sono riuscita anche ad aiutare la mia famiglia d’origine, mia madre in particolar modo. E non solo, ho migliorato la mia vita ed ho continuato ad investire su di me in formazione, percorsi personalizzati etc.

La paura di investire su di sé

L’investimento economico porta con sé un valore energetico e aggiungo “sacro” e più “alto” rispetto al gratuito.
Inoltre aggiunge un certo tipo di responsabilità che delle volte si tende a delegare (occhio che si delega il proprio potere personale 😉).

E sì, c’è sicuramente un piccolo rischio, ma fa parte del gioco, è una scarica di adrenalina genuina e motivante e indispensabile delle volte per la propria crescita.

Quindi arrivando alla fine di questa lesson se davvero vuoi cambiare o migliorare la tua vita è necessario che tu dica a te stess* “ok mi metto in gioco” – “ok investo su di me”, questo è il primo passo e se c’è di mezzo un prezzo ancor meglio.

Se sei pronta a fare quel passo verso la tua riuscita ed abbondanza vai ai miei servizi o richiedi direttamente una call conoscitiva con me.

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