Lasciare andare i pesi per fare spazio all’abbondanza

Lasciare andare i pensieri e pesi_Elisa Rossini

Alla fine solo tre cose contano: quanto hai amato, come gentilmente hai vissuto e con quanta grazia hai lasciato andare cose non destinate a te.
Proverbio Buddhista

Quando si intraprende un percorso di riscoperta di se stessi e di ricerca della propria idea di abbondanza, come manifestarla e attrarla, c’è un importante fase da esplorare, accettare e, se necessario, lasciare andare.

Questa importante fase da esplorare riguarda qualcosa (a volte qualcuno) che ci pesa, che non è più allineato a noi, ai nostri fini, obiettivi, intenti e desideri e che quindi ci impedisce di progredire.

Una volta che si ha preso consapevolezza della cosa e la si è accettata o trasformata, si passa al lasciarla andare alla sua vita proseguendo nella nostra.

Lasciare andare i pesi per fare spazio all’abbondanza

Il lasciare andare pesi, situazioni o cose che non ci appartengono più, che siano del nostro passato o del nostro attiuale presente, serve per creare un nuovo spazio di accoglienza per qualcosa di più bello, più in sintonia a noi e alla nostra idea di abbondanza (interiore ed esteriore), come già scrivevo in questo articolo a proposito del decluttering e del fare spazio fuori e dentro di noi.

Ovviamente non sempre è facile “liberarci” di tutte le zavorre (lavori, collaborazioni, relazioni, situazioni, pensieri, ferite, etc.), di tutto ciò che non ci fa bene perché è stato o è ancora parte di noi; non è sempre facile perché è come abbandonare una pelle (la nostra) che nel bene o nel male ci ha portato dove siamo ora, comprese le ferite, le vulnerabilità, ma anche i punti di forza e le risorse che ci sono stati utili.

Possiamo però iniziare a lasciare andare per esempio i giudizi (o le convinzioni limitanti) che abbiamo rivolto alle persone che hanno più denaro o successo rispetto a noi o ancora a quelli rivolte a persone “leggere”, che vivono la vita con spensieratezza. Cose che se da un lato ci hanno aiutato ad evolverci (magari concentrandoci più sull’aspetto spirituale, sulla formazione, o sulla disciplina e operatività), dall’altro potrebbero divenire degli enormi ostacoli se desideriamo o sentiamo dentro di noi bisogni come per esempio quello di essere più sereni o di prenderci una vacanza, avere una vita più agiata, o farci dare una mano da qualcuno, etc.

Infatti, se vogliamo progredire, alcune cose/pensieri/convinzioni/situazioni potrebbero non farci bene ecco perché è necessario fare spazio e lasciare andare ciò che non ci appartiene più, che ci pesa o che ci fa male.

Lasciare andare i pesi per fare spazio all’abbondanza

Nel lasciare andare qualcosa potrebbe presentarsi la paura di “perdere” o quella di sbagliare, paure che potrebbero bloccarci o farci temporeggiare nel rimanere esattamente dove siamo, per questo il lasciare andare è un vero e proprio atto di amore, fede e fiducia. Fiducia che possa esserci qualcosa di ancor più utile e bello rispetto a ciò che avevamo (sia per noi che per ciò che stiamo lasciando andare).

>> Se senti di essere ancora attaccata o ancorata a cose che sai essere dei pesi che ti stanno allontanando dalla tua abbondanza, puoi iniziare in primo luogo ad identificare questi pesi avendone quindi consapevolezza e, in secondo luogo, a lasciarli andare in modo naturale, senza attaccamento (distacco con amore), esattamente come fanno gli alberi in autunno.

Anche l’autunno può rivelarsi una stagione ricca ed abbondante. Stagione portata alla nostalgia, all’introspezione, alla solitudine, ma piena di colori, sapori, odori,suoni. Ti propongo una lista per rendere ancor più bella questa stagione se già la adori, ma se invece la “rinneghi”, scoprirai nuovi modi per affrontarla e magari rivalutarla.

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Le sessioni e i percorsi di facilitazione e coaching potrebbero sicuramente aiutarti in questo, nel frattempo puoi provare questo esercizio:

- Prenditi un momento per te. Un momento di calma, una vera e propria “pausa” dalla vita. Se osservi la “pausa” anch’essa è un momento di “vuoto” necessario per riprendere il proprio processo vitale.

- Prendi un foglio bianco sul quale scriverai tutto ciò che vuoi lasciare andare.

- Chiudi gli occhi, fai 3 respiri profondi e chiediti: “Cosa mi pesa?” -  “Cosa mi tiene basso?” - “Cosa non mi consente di innalzarmi, di evolvermi?”

- Rimani con queste domande per qualche minuto; osserva i tuoi pensieri, il tuo corpo, le situazioni e le persone presenti nella tua vita, l’ambiente che ti ospita, etc.

- Rimani ancora un pochino con queste domande e poi scrivi tutto sul tuo foglio bianco. Inizialmente fallo di getto.

- Poi riscrivi i tuoi pesi, i tuoi blocchi, le tue situazioni che ti frenano, in elenco e per ogni cosa/situazione/persona/pensiero chiediti: “Mi sei ancora utile o posso lasciarti andare?”

- Se ti è ancora utile chiediti “in che modo posso trasformarti in qualcosa di ancora più positivo?”

- Se non ti è più utile chiediti: “Sei arrivato alla fine di un ciclo o devo ancora portare a termine qualcosa?” (Prima di lasciare andare ogni cosa/pensiero/situazione è bene completare il loro ciclo, in questo modo non si ripresenterà sotto altra forma o veste nella propria vita.)

- Guarda uno ad uno i tuoi pensieri non più utili, i pesi, chi ti abbassa di energia e RINGRAZIA per tutto ciò che ti hanno donato, in qualche modo tutto questo ti ha insegnato qualcosa.

- Lasciali andare alla loro vita,  aprendo così uno spazio “vuoto”.

Fatto? Come ti senti? Per caso più leggera? 

Apriti al nuovo: sii pronta ad accogliere ciò che è più giusto e meglio per te ora.

Puoi inizare un nuovo ciclo portando la tua vita ad un altro livello, più in sintonia alla tua idea di abbondanza attraverso il minicorso gratuito Abundance Week: 7+1 semplici azioni creative per attrarre abbondanza nella tua vita.

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